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domenica 25 settembre 2011

OGGI SERVE UNA SVOLTA

Oggi Pensabene si affiderà alle giocate di Cocuzza per dare più incisività alla manovra del Messina (Ishy foto)
La rabbia negli occhi c'è, quella che vuole Pensabene. Oggi a Noto si aspetta un altro Messina, capace di mettere subito le cose in chiaro, pur rispettando un avversario con l'acqua alla gola. Ma i peloritani hanno mille motivi per tornare a casa con i tre punti in saccoccia. Conta poco in che modo, perchè l'importante è che oggi il Messina dia una bella sterzata al proprio campionato, per spedire un segnale forte alla concorrenza.
I due schiaffi consecutivi in campionato hanno spinto il tecnico peloritano a delle scelte.
Fabrizio Lo Piccolo (Ishy foto)
 Oggi ci sarà una nuova coppia centrale di difesa, con l'esordio dell'esperto Lo Piccolo accanto a Criaco. Quindi difesa a quattro, con D'Alterio nel suo ruolo naturale di terzino destro. L'altra novità dovrebbe essere l'inserimento dall'inizio del funambolo Cocuzza, un tipo che se ha gamba riesce a trovarti il guizzo vincente (traversa domenica scorsa nei pochi minuti impiegati nel finale).
 Il sacrificato sarà Occhipinti, mentre l'altro escluso lo troviamo nel cuore del campo. Si tratta di Grillo, ancora in condizioni fisiche non ottimali.  Così Pensabene rispolvera il modulo a lui tanto caro, il 4-2-3-1, con la probabile conferma in avanti della coppia Ferraro-Corona catechizzati in settimana dal tecnico a far salire di più la squadra.
Il portiere Pontello oggi al primo impegno in trasferta (Ishy foto)
 Noto quindi spartiacque del campionato del Messina. Sarebbe sciocco parlare di partita decisiva per il futuro del Messina, è vero, perchè siamo ai primi passi della stagione, ma il ritardo dal salotto buono della classifica (penalizzazioni comprese) diventerebbe pesante in caso (tocchiamo  tutti gli amuleti possibili) di un brodino o di una buccia di banana a Noto.  Allora serve un Messina quadrato, con il sangue agli occhi e soprattutto cinico per timbrare il riscatto nella patria del barocco.
PIANETA MESSINA


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