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domenica 27 ottobre 2013

IL MESSINA COME UN TORO. E IL PARI STA STRETTO

L'esultanza dei giocatori del Messina dopo il pareggio di Chiaria a Chieti
Come un toro scatenato, il Messina sfodera un grande secondo tempo, agguantando un pari strameritato che alla fine sta anche un po' stretto ai giallorossi che dopo il gol di Chiaria, hanno sciupato la ghiotta occasione del gol vittoria con Corona dal dischetto.  
Parte a testa bassa il Chieti con un tiro cross di Di Filippo, ma Lagomarsini respinge d'istinto. Ci provano ancora gli abruzzesi, stavolta con Guidone che imbeccato in area si fa ipnotizzare da Lagomarsini che compie un mezzo miracolo. I due campanelli d'allarme scuotono il Messina, che al 17' va vicino al vantaggio con una gran botta di Ferreira che riscalda i guantoni di Robertiello.
Ma è solo un break, visto che il Chieti riprende a macinare gioco, sfruttando molto le due fasce. Il Messina subisce l'iniziativa dei padroni dii casa e al 20' è ancora Lagomarsini a guadagnarsi la pagnotta, con un salvataggio su colpo di testa di Cinque. Il Messina prova a uscire dal guscio, lo fa con una ripartenza che imbecca Chiaria in area, ma il centravanti viene anticipato d'un soffio da Terrenzio.
Nell'ultimo quarto d'ora del primo tempo i peloritani riescono a prendere le contromisure e la pressione del Chieti si allenta. Ma a pochi secondi dal riposo, arriva la mezza frittata che porta al calcio di rigore. Avventato retropassaggio di Guadalupi in area del Messina, sul pallone si avventa come un falco Guidone che viene steso ingenuamente da Scoponi. Calcio di rigore e vantaggio siglato dallo stesso Guidone.
Il calcio di rigore calciato da Corona e parato da Robertiello. Poteva essere il gol  vittoria
Nella ripresa Catalano inserisce subito Corona e Quintoni, al posto di Piovi e Scoponi. Il Messina prova a raddrizzare la partita, sfiorando subito il pareggio con una bordata di Ferreira che sorvola di poco la traversa.
La manovra dei peloritani appare più fluida e il Chieti è costretto a subire l'iniziativa degli uomini di Catalano alla disperata ricerca del pareggio. In avanti si fa vedere anche Ignoffo che al 66' ci prova di testa, ma Robertiello para. Ancora Messina pericoloso, tre minuti dopo, Con Corona che incorna su cross di Ferreira. Palla che quasi pettina il palo. Il Messina ha gli occhi della tigre, vuole a tutti i costi il pareggio. Il Chieti, in pratica, non c'è più. Catalano butta nella mischia anche Lasagna, al posto di Guerriera. Messina a trazione anteriore, con tre attaccanti e tanta voglia di cambiare la storia della partita. Insistono i peloritani, che al 77' pungono stavolta con Guadalupi, ma Robertiello agguanta la sfera.
Guadalupi, contrastato da un difensore abruzzese, tenta una ripartenza
Il meritato pareggio arriva quattro minuti dopo, con Chiaria che insacca di testa su calibrato cross dalla destra di Ferreira.
Il Messina, in piena tranche agonistica, non si ferma più e due minuti dopo il pari potrebbe addirittura ribaltare il risultato. Ma Corona si fa parare il calcio di rigore concesso per atterramento di Ferreira, tra i migliori in campo del Messina.
Finale da brivido per i tifosi del Chieti, visto che il Messina è come un toro scatenato. E i giallorossi vanno ancora vicini al meritato gol vittoria, prima con Lasagna che si fa murare il tiro da Terrenzio e poi con Ferreira e Chiaria che non arrivano di un niente su un pallone che danzava davanti alla porta vuota su cross di Bucolo.
PIANETA MESSINA
Incursione di Quintoni nella trequarti del Chieti. Il suo ingresso nella ripresa si è fatto sentire

Lagomarsini battuto dagli undici metri da Guidone. E' il momentaneo vantaggio del Chieti
Il portiere del Chieti anticipa in presa aerea Chiaria, autore del gol del meritato pareggio



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