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domenica 8 maggio 2011

IL "RUGGITO" DI COPPOLA: "VORREI TORNARE, IL MESSINA DEVE RISORGERE"

Carmine Coppola ai tempi della A
Un amore infinito, quasi carnale. Il Messina per lui è come un marchio a fuoco. Se parli con Carmine Coppola non ti annoi mai. "O guerriero" ha una carica incredibile anche fuori dal campo. Poi se gli chiedi del Messina, si dimentica subito di essere un calciatore della Spal e ci impiega un attimo per dirti come sta vivendo questa fase buia della sua unica e vera "maglia". 
"Vuoi sapere qual è il mio stato d'animo? Come quello di tutti i tifosi che ci tengono al Messina. Sto vivendo male tutta questa situazione, con imbarazzo.
 Vedo società come Perugia, Treviso, Venezia che falliscono e poi ripartono. A Messina, invece, questo non è ancora successo".
Carmine Coppola, il Messina nel cuore
- La colpa di chi è?
"Di tutti. Quando il Messina non fu iscritto al campionato di serie B tutti andarono contro Franza. Ma accanto a lui c'erano troppi sciacalli. Questi hanno rovinato quella società".
- Sì, Carmine, ma anche la famiglia Franza ha commesso diversi errori.
"Guarda, l'errore più grosso è stato quello di proseguire con una gestione non familiare. Dopo il secondo anno di serie B, prima della promozione in A, non si è capito più nulla. Franza si è affidato a gentaglia e la mia cessione al Livorno ne è stato l'esempio".
- Ora come si può uscire da quest'anonimato? Che consiglio daresti all'attuale società?
"La chiarezza. Reputo il presidente Martorano una brava persona, ma dovrebbe essere più chiaro. Ho avuto modo di conoscerlo quando c'era Sergio in panchina".
- Ma è vero che avevate parlato di un tuo ritorno a Messina?
"E' vero, a Messina ci verrei di corsa, ma io sono un giocatore che deve vincere. Questo al presidente l'ho detto. Messina è la mia città, il Messina è la mia vita, devo vincere. Sento dire a molta gente delusa che il Messina deve fallire. A queste persone dico che la fede non ha categoria. E' vero, ora il Messina gioca nella fogna, è un peccato, ma la squadra non deve essere mai abbandonata, a prescindere dal mio arrivo o meno".
- Carmine, ora sei a Ferrara con la Spal, ma tua moglie e tua figlia vivono a Messina. Questa è ormai la tua città.
"Vivo ormai da 12 anni a Messina, mi sento messinese, ma è sotto gli occhi di tutti quello che succede in questa città. Non c'è bisogno di commentare oltre cosa dovevano fare e non hanno fatto le istituzioni".
- Come giudichi le parole del sindaco sull'attuale momento del calcio a Messina?
"Ho letto le sue dichiarazioni apparse proprio su Pianeta Messina. Il sindaco lo conosco personalmente, lo ritengo una brava persona, ma quando dice che il Torino non può essere paragonato al Messina, con tutto il rispetto del Torino io mi tengo il Messina. Mi auguro che il sindaco Buzzanca abbia detto questa cosa e anche quella battuta sui tifosi in un momento di rabbia".






3 commenti:

  1. forza coppolaaaaa noi tifosi ti aspettiamoo e aspettiamo ke tornino anke tutti gli altri grandi ex del messinaaa ke insieme a te l'avete portata in massima serie e l'avete resa una grande squadra battebdo ,roma, milan ecc.... forza messinaaaaaaa

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  2. CARMINE TORNA PRESTO....!!!GGR80

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  3. Si deve e si può ripartire. Coppola sei uno di noi, non mollare e se puoi dacci una mano. Alè grande Carmine

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